NEL GIARDINO DEL RE

“Dedicato a tutti coloro che non si accontentano delle apparenze”

… E poi c’è l’amore, questo sì appassionato, momenti di abbandono, silenzi. Queste composizioni, nella loro scarna costruzione (evviva l’essenzialità della parola!), hanno il potere di portarci in un mondo7teatro che davvero privilegia la sovversione demandata al verso poetico (…).

R. Arato